GIOVANNI LO CASTRO

Giovanni Lo Castro è un giovane artista romano, classe ’97. 

Ha inaugurato la sua prima mostra personale dal titolo ‘Birifrangenza’ nel 2019 alla Fondazione Pastificio Cerere. Negli ultimi anni ha partecipato a diverse mostre collettive, alcune delle quali in capitali europee come Berlino, Budapest e Kiev.

Tra il 2017 e il 2019 ha lavorato come assistente presso lo studio di Gianni Politi, GianFranco Notargiacomo e Paolo Assenza.

Nel 2018 ha esposto per ‘Una Vetrina’ di Carlo Pratis.

Attualmente vive a Roma e lavora come art director per diversi artisti musicali emergenti. 

La sua ricerca artistica muove i primi passi a partire dalla riflessione sul dualismo che caratterizza la società contemporanea. Le immagini scelte per le sue tele incarnano le contraddizioni di un’epoca in continuo mutamento, soggetta al dominio del consumo di massa, di nuovi modelli comunicativi e ideali spesso alienanti.

Al dualismo dei contenuti Lo Castro associa il dualismo della forma: la sua tavolozza è dominata da colori tra loro complementari che, uniti ad un terzo elemento intermedio tra osservatore e tela, il filtro colorato, permettono all’artista di occultare una delle due immagini. 

A partire dallo studio sul colore e dalla sperimentazione sulle possibilità percettive dell’immagine, l’artista realizza opere caratterizzate da una forte contraddizione intrinseca: le alternative sovrapposte sembrano collimare l’un l’altra per poi scindersi in due realtà indipendenti attraverso l’osservazione veicolata dal filtro colorato. 

La visione dualistica della realtà lascia presto il posto a quella sintetica, che rimuove l’uso del filtro esterno e lascia l’immagine evolversi e attorcigliarsi su se stessa. Questi lavori procedono per accumulazione di contenuti sedimenti nell’immaginario collettivo: contorni di quadri celebri emergono con forza dagli sfondi neri e densi nei quali è depositata, potenzialmente, l’intera storia dell’arte. 

Le sovrapposizioni delle diverse sagome si aggregano ricreando una composizione astratta nella quale l’occhio può immergersi per rintracciare e riconfigurare le figure originarie.


Da una prospettiva globale, il lavoro di Lo Castro presenta una contrapposizione interna tra una prima fase in cui l’immagine sovrapposta può essere scissa ed una seconda fase in cui, invece, la scomposizione non è più possibile. 

Complementarietà

dittico

olio su tela - 40 x 65 cm 

codice 1301

Dopo Van Gogh

acrilico su tela - 100 x 80 cm 

codice 1302

Dopo van gogh .jpg

Serie "Melting Black"

Frida Da Vinci Modigliani

acrilico su tela - 100 x 100 cm 

codice 1303

Serie "Melting Black"

Jan van Eyck, Malevich, Dalì, Van Gogh 

acrilico su tela - 100 x 100cm 

codice 1304

Visus-Virus 

dittico 

acrillico su tela - 200 x 110 cm 

codice 1305

Marasma 

stampa digitale su tela fissata a vernice 

copia unica - 100 x 100 cm

codice 1306

Meltin Death

stampa digitale su tela

fissata a vernice -  100 x 100 cm  

codice 0607